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CONCORSO INTERNAZIONALE "COMMUNITIES IN BLOOM" 2017.

CIB LEDWALL

candidato 2017 communities in bloom   CARTELLO 4 FIORI per GRADO piccolo entente florale 2011

1° Premio concorso nazionale “Comune Fiorito 2010”
Medaglia d'oro concorso europeo "Entente Florale Europe 2011" 
1° Premio concorso nazionale "Comune Fiorito 2016"

PARTECIPAZIONE DEL COMUNE QUALE UNICA LOCALITA' ITALIANA CANDIDATA

Nella partecipazione a questo ambizioso concorso verranno valutati i contributi complessivi messi in atto da tutta la comunità, secondo precisi criteri quali l’ordine, le azioni ambientali, la conservazione del patrimonio, la silvicoltura urbana, il paesaggio e le composizioni floreali. La comunità gradese sarà impegnata nella preparazione della visita dei giudici, prevista per il mese di luglio, con attività ed interventi necessari, nonchè una serie di investimenti per la visibilità anche futura della località gradese, della sua Provincia e della Regione intera, sfruttando l’attenzione nazionale e internazionale legata all’evento stesso. 

Lotta alle zanzare nel territorio del Comune di Grado

In questi giorni sono giunte attraverso i vari canali (telefono, mail, internet, l'app comuni-chiamo, ecc.) numerose segnalazioni relative all'elevata quantità di zanzare in alcune zone del territorio. L'alevata presenza è dovuta a piogge che hanno provocato ristagni d'acqua che, seppur minimi e di breve durata, sono sufficienti a far proliferare le diverse specie di zanzare, tra cui in particolare la zanzara tigre. Il servizio manutenzioni e verde pubblico ha immediatamente preso provvedimenti intensificando l efrequenze dei trattamenti adulticidi nelle zone segnalate.

 Il Comune di Grado esegue direttamente con proprio personale e mezzi la lotta sia contro le larve che contro gli adulti  nelle aree pubbliche utilizzando metodi e prodotti a bassissimo impatto ambientale. Tutto il sistema di lotta utilizzato (prodotti utilizzati, metodi di applicazione, periodi ed orari di intervento) è stato pianificato da esperti del settore.

Nelle aree pubbliche il Servizio Manutenzioni del Comune interviene con trattamenti insetticidi contro le larve, prima dello sviluppo delle zanzare adulte. La frequenza dei trattamenti antilarvali e i siti trattati variano a seconda della specie di zanzara da combattere. In particolare:

• nei ca. 4.000 tombini pubblici si eseguono n. 5 turni di disinfestazione ogni 30 giorni da aprile a settembre;

• nelle aree soggette a sommersione periodica (fossati, bassure, canneti, aree incolte, ecc.) il numero di trattamenti viene in media fatto una decina di volte da marzo a settembre, in funzione dell’andamento delle piogge;

• in generale nelle aree pubbliche (es. cimiteri, parchi, ecc.) sono effettuati circa n. 10 turni complessivi nei mesi primaverile-estivi.

Nonostante la lotta antilarvale sia molto efficace, è impensabile credere che sia sufficiente ad eliminare definitivamente il problema. Le applicazioni di pastiglie antilarvali non riusciranno infatti mai a coprire tutti i siti di ovodeposizione delle zanzare, perchè non accessibili (es. proprietà private) o non facilemte raggiungibili (es. cavità degli alberi, ristagni in boscaglie, ecc.). I granuli antilarvali contengono come principio attivo un batterio che attacca le zanzare, il Bacillus thuringensis var. Israeliensis. Il nome commerciale del prodotto utilizzato è il Vectomax FG (informazioni tecniche qui: Vectomax FG ) . 

Le zanzare sono inoltre estremamente prolifiche ed in grado di compiere numerose generazioni nel corso di una stagione, per cui in estate, soprattutto in seguito a fenomeni meteorici, si possono verificare nuove infestazioni, per cui risulta indispensabile intervenire con prodotti adulticidi.

 I trattamenti contro le zanzare adulte sono limitati alle situazioni critiche di elevata infestazione, che si manifestano nel periodo estivo in seguito a periodi di piogge. Gi insetticidi impiegati sono derivati sintetici del piretro naturale scelti fra quelli a minor impatto ambientale, in particolare i principi attivi impiegati sono Tetrametrina e Cipermetrina.  I formulati commerciali attualmente utilizzati e regolarmente autorizzati per uso civile dal Ministero della Salute sono il Biotrin ed il Wacip 1000 (informazioni tecniche al link: biotrin  -  Wacip 1000).  Tutti i trattamenti adulticidi vengono effettuati con mezzo dotato di apposito atomizzatore nella fascia oraria dalle 3.00 alle 6.00 del mattino. 

Il Comune interviene in aree pubbliche inoltre ogni qualvolta pervengano dalla cittadinanza segnalazioni e richieste d’intervento.

Preventivamente ad ogni tipo di intervento il Comune provvede a dare adeguata informazione delle giornate e aree interessate, attraverso avvisi pubblici (affissione cartelli 48 ore prima)

Nella lotta contro le zanzara tigre e quella comune – che si sviluppano in piccole raccolte d’acqua situate anche nelle aree private – è essenziale la collaborazione e l’intervento dei cittadini, che sono invitati a seguire alcune semplici regole di comportamento, di seguito elencate:

• Svuotare sottovasi, secchi, bacinelle, ecc. almeno ogni settimana, dato che il ciclo uovo-zanzara adulto si completa in meno di dieci giorni

• Evitare la formazione di ristagni d’acqua, eliminando qualsiasi contenitore inutile

• Coprire accuratamente vasche e bidoni affinché le zanzare non possano deporvi le uova

• Controllare che le grondaie non siano intasate

• Trattare i tombini di raccolta dell’acqua piovana con un adatto insetticida acquistabile presso le farmacie o presso le “agrarie” e distribuito gratuitamente dal Comune.

• Introdurre nelle vasche chiuse pesci (anche pesci rossi) che si nutrono delle larve della zanzara.

 

Per maggiori notizie in merito alla lotta alla zanzara tigre:  REGIONE FVG - ZANZARA TIGRE

Servizio Manutenzioni - Verde pubblico

DIRIGENTE: arch. Andrea de Walderstein

RESPONSABILE: dott. EMILIANO FACCHINETTI
Valle Cove presso Magazzino Comunale – 34073 Grado
tel: 0431 898143 
fax: 0431 82118
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Orario:  riceve su appuntamento


Competenze:

Manutenzione del patrimonio: il servizio provvede alla manutenzione ordinaria del patrimonio immobiliare dell’Ente (edifici adibiti ad ufficio, edifici scolastici, alloggi comunali diversi, edifici adibiti all’alloggiamento di impianti tecnologici), alla gestione delle proprietà comunali, alla sorveglianza del territorio di concerto con la Polizia Comunale ai fini della rilevazione di abusi per abbandono rifiuti oppure per eventuali pericoli per la pubblica incolumità e la salute pubblica, alla stesura di perizie di stima per alienazione o locazione di edifici e terreni di proprietà comunale, indagini presso uffici Tavolare, Catasto Terreni e Catasto Edilizio Urbano a supporto delle attività specifiche sia del Settore Tecnico che di quelle del Settore Amministrativo e del Servizio Patrimonio del Settore Finanziario, alla predisposizione di ordinanze per la tutela della pubblica incolumità, alla istruttoria di pratiche per il mantenimento delle concessioni per l’occupazione di aree demaniali marittime allo scopo di mantenervi arredi urbani, impianti tecnologici, specchi acquei per ormeggio imbarcazioni. Gestione dei sinistri: Vengono svolte le pratiche conseguenti alle denunce di privati cittadini volte al riconoscimento dei danni causati da insidie stradali o avvenimenti accidentali che ricadono sul territorio comunale e che coinvolgono principalmente la gestione della manutenzione delle strade. Per ogni denuncia di sinistro viene trasmessa prontamente alla Compagnia di Brokeraggio convenzionata con il Comune, una serie di atti: l’istruttoria di ogni pratica prevede infatti, oltre alla comunicazione scritta dell’apertura del sinistro, anche una relazione dettagliata accompagnata da eventuali rilievi fotografici, la trasmissione di tutti gli atti prodotti dal cittadini con particolare attenzione ai documenti rilasciati da organi sanitari in caso di danni fisici. Manutenzione Automezzi: Il servizio si occupa della gestione e manutenzione dell’autoparco comunale (con esclusione dei mezzi della Protezione Civile e della Polizia Comunale), comprendendo in tale ambito sia i veri e propri interventi manutentivi che l’approvvigionamento di carburanti e lubrificanti e l’effettuazione di pratiche amministrative diverse. Viabilità e circolazione: Nella fattispecie, si tratta del servizio comunale incaricato di garantire la fruibilità in sicurezza della viabilità mobile e pedonale del capoluogo e delle frazioni di Boscat e Fossalon, di fornire assistenza alle imprese edili impegnate nella esecuzione di scavi per allacciamenti privati alle tubazioni della fognatura, di provvedere alla manutenzione della viabilità stradale esistente e sue pertinenze allo scopo di eliminare avallamenti, gibbosità ed altre situazioni di pericolo, di effettuare pronti interventi con il personale d’istituto in caso di sinistri stradali od altre situazione di pericolo per la pubblica incolumità.

Su segnalazione e con l’assistenza del Comando della Polizia Municipale che ne definisce le priorità, il personale impegnato in tale servizio provvede inoltre alla sostituzione della segnaletica stradale verticale danneggiata dall’usura, da vandalismi o sinistri stradali e, con periodicità annuale, al rifacimento della segnaletica stradale orizzontale e, all’occorrenza, alla sua manutenzione in corso d’anno.

Il medesimo servizio provvede altresì all’esecuzione di scavi su sede stradale per la messa in luce di tubazioni di acquedotto o fognatura, al fine della loro manutenzione da parte del servizio comunale competente. Illuminazione: Il servizio erogato comprende l’illuminazione pubblica delle strade dell’intero territorio comunale comprese le frazioni di Fossalon e Boscat.

Dal 1 febbraio 2005 e per la durata di cinque anni la parte relativa alla gestione ordinaria (gestione, manutenzione ed acquisizione energia elettrica) è stata affidata in appalto alla società APS Sinergia S.p.A. di Padova, ora denominata Sinergie S.p.A. Ciclo idrico integrato: Dal 1° gennaio 2006 la Società IRISACQUA S.r.l. è il nuovo gestore del servizio idrico integrato, incaricato dall’A.T.O. “Orientale Goriziano”, ai sensi della L.R. n. 13/2005.

La società IRISACQUA ha successivamente incaricato il Comune di Grado di gestire il servizio ordinario delle strutture inerenti l’acquedotto, la fognatura ed il collettamento per un periodo di cinque anni. Parchi e giardini:  il servizio provvede al mantenimento del verde pubblico comunale, dalla cura delle alberature stradali, all’abbellimento delle vie e piazze del capoluogo e delle aeree urbane limitrofe mediante l’addobbo con composizioni di piante da fiore stagionali, variabile nel corso dell’anno, e la messa a dimora di alberature ed arbusti da fiore perenni, al recupero e riqualificazione di aeree verdi degradate. Il lavoro relativo a tali interventi qualificati viene eseguito con personale e mezzi interni dell’Ente, con qualifica specifica di giardiniere, la cui organizzazione è eseguita e programmata costantemente dal capo servizio erogato.

Gestione naturalistica della riserva naturale Valle Cavanata.


Direttore Servizio Parchi e Giardini

dott. EMILIANO FACCHINETTI
Valle Cove presso Magazzino Comunale - 34073 Grado
tel: 0431 898143
fax: 0431 82118
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Orario:  riceve su appuntamento

 

GIOVANNI FACCHINETTI
Via Leopardi 16 - Secondo Piano - 34073 Grado

tel: 0431 898141
fax: 0431 878925
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GIUSEPPE MARCHESAN
Valle Cove presso Magazzino Comunale - 34073 Grado
tel: 0431 898146
fax: 0431 82118
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ALESSANDRO FABBRI
Valle Cove presso Magazzino Comunale - 34073 Grado
tel: 0431 898161
fax: 0431 82118
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Orario al pubblico: dal lunedì al sabato dalle 10.00 alle 12.00

Processionaria del pino - informazioni generali, rischi per l'uomo e gli animali, metodi di lotta

La processionaria del pino (Thaumetopoea pityocampa (Den.et Schiff) è un insetto lepidottero defogliatore di notevole importanza per la selvicoltura dei paesi del bacino del Mediterraneo. Attacca praticamente tutte le specie di pino (in prevalenza pino nero) e sporadicamente anche i cedri. Nello stadio adulto è una farfalla notturna di piccole dimensioni, di colore grigio, che depone le uova in tipici manicotti sugli aghi di tutte le specie di pino. Le larve nascono a fine agosto-settembre e iniziano a tessere subito i caratteristici nidi sericei, nei quali a centinaia passeranno l’inverno.

In primavera riprendono l’attività alimentare, uscendo dai nidi di notte. Se hanno esaurito gli aghi sulla pianta ospite, le larve iniziano a spostarsi da una pianta all’altra dando luogo alle caratteristiche processioni, che possono essere lunghe anche diversi metri.

Durante le processioni esse lasciano un filamento sericeo lungo il percorso, cosa che consente loro di ritornare al nido. Giunte a maturità, formano le processioni di incrisalidamento al suolo, dove si interrano fino a 10-15 cm di profondità. La forte defogliazione causata dalla processionaria comporta una sensibile riduzione di accrescimento della pianta, ma solo raramente porta alla morte della pianta stessa.

Si tratta però di un insetto di rilevanza sanitaria, in quanto i peli urticanti delle larve provocano forti reazioni allergiche se finiscono nelle mucose degli occhi, del naso e della gola, o anche soltanto sulla pelle.

La lotta alla processionaria del pino risulta obbligatoria in tutto il territorio nazionale ai sensi del D.M. 30 ottobre 2007.

In ottemperanza alle disposizioni introdotte, il Servizio fitosanitario, chimico-agrario, analisi e certificazione della regione Friuli Venezia Giulia (oggi Servizio fitosanitario e chimico, ricerca, sperimentazione e assistenza tecnica) con il proprio Decreto n. 172/SC del 22 luglio 2008 ha stabilito che nel territorio regionale non sussistono aree in cui la presenza della processionaria del pino minacci seriamente la produzione o la sopravvivenza del popolamento arboreo, condizione per l'applicazione di misure di lotta obbligatoria all'insetto.

E' di competenza invece dell'Azienda per l'Assistenza Sanitaria di riferimento di stabilire se c'è un reale e marcato rischio sanitario in ambiente urbano, e per prevenire rischi per la salute delle persone o degli animali di determinare con il servizio fitosanitario regionale e con il servizio comunale competente i migiori interventi da eseguirsi sulla base dell'entità dell'infestazione e della fase biologica del parassita.  

I sistemi di lotta più diffusi sono:

- raccolta e distruzione con il fuoco dei nidi nel periodo invernale, prima che le larve escano.

- irrorazioni delle chiome con insetticidi biologici (es. Bacillus thuringensis) o con altri prodotti di sintesi autorizzati.

- iniezioni di insetticidi direttamente nel tronco della pianta (endoterpia).

- trappole a feromoni, al fine di catturare il maggior numero possibile di adulti maschi ed evitarne la riproduzione.

- confusione sessuale, mediante emettitori di feromoni che impediscono ai due sessi di incontrarsi.

- strisce invischiate da attaccare alla base degli alberi, per impedire alle larve di raggiungere il suolo.

 

Situazione a Grado:  da controlli visivi effettuati nel corso dell’inverno 2016/2017, l’insetto non risulta presente sulle alberature stradali e di parchi e giardini, salvo casi isolati e circoscritti, anche grazie agli interventi di lotta eseguiti con iniezioni al tronco (endoterapia), fin dall’anno 2011 e ripetuti anche nel 2016, interventi che hanno un’efficacia sulla pianta trattata della durata di 3 anni.  

 

Quest’anno si rileva invece  una presenza significativa nelle aree di bosco comprese tra Grado Pineta e l’area dei campeggi, dove però interventi concreti di lotta all’insetto non sono altrettanto efficaci ed attuabili e dove c’è comunque un rischio di entrata in contatto con l’uomo notevolmente inferiore.

Cionostante per chi si reca in queste zone, si consiglia di non addentrarsi nella vegetazione mantenendosi nei sentieri battuti. In caso si rinvengano le classiche “processioni” dei bruchi in questione si rammenta di evitare di toccarli e di tenere alla larga i cani, che vanno tenuti al guinzaglio.

 E' stata segnalata anche la presenza di nidi in pini presenti in proprietà private di Grado Pineta. Nel caso si rinvenga la processionaria nelle aree abitate, si raccomanda:

 -      Non cercate di togliere dai rami i nidi, anche se visibilmente vuoti o rotti, perché la distruzione del nido comporta la dispersione nell’aria dei peli urticanti persi dalle larve che vi hanno svernato, con un aumento ulteriore del rischio di contatto con le mucose e la pelle. L’eventuale intervento va fatto da ditta specializzata.  Si ricorda che a primavera inoltrata ed in estate i nidi sono vuoti, quindi l’asportazione non ha senso.

-      Non spazzate con la scopa le larve in processione, perché anche questo comporta una notevole dispersione dei loro peli urticanti. 

-      Se ritenete di avere riconosciuto delle larve di processionaria del pino o i loro nidi su alberi pubblici, fatene segnalazione al servizio verde pubblico  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – tel 0431/898161 – 898143 o segnalando il problema con l’app comuni-chiamo scaricabile gratuitamente su tutti gli smartphone IOS o Android (disponibile anche su pc www.comuni-chiamo.com)

 

Si rammenta che nelle aree private il servizio verde pubblico non può intervenire per la lotta alla processionaria, pertanto è necessario rivolgersi in caso di infestazioni di elevata entità o in zone sensibili (es. condomini dove ci sono molti bambini) a giardinieri qualificati o a ditte specializzate, che valuteranno la soluzione migliore al problema. 

"Adotta un'aiuola" - adozioni e sponsorizzazioni tecniche e finanziarie del verde pubblico

 Il Comune di Grado sta perseguendo l’obbiettivo di incrementare la sensibilità ed il rispetto per l’ambiente ed il decoro urbano e intende coinvolgere i cittadini e gli imprenditori di Grado nel miglioramento della qualità del verde pubblico. 
L’”adozione” è stata studiata per cittadini singoli ed associazioni no-profit, i quali potranno prendersi cura di aiuole, giardini, singole alberature, presentando un piano di manutenzione e riqualificazione che comprenda operazioni quali sfalcio, potatura, posa di piante e fiori, pulizia dalle infestanti, etc.. E' possibile anche concordare degli interventi che rimangono in carico al servizio verde pubblico (es. posa di fioriture e pulizia dell'area in carico all'adottante o sponsor e sfalcio che rimane in carico al servizio comunale).
Coloro che adottano l’area potranno esporre sulla stessa un cartello dove verrà indicato il nome della persona o dell’associazione che si prende cura dell’area. L’adozione avrà la durata minima di un anno ed un massimo di tre (eventualmente rinnovabile).
Le sponsorizzazioni tecniche e finanziarie sono invece convenzioni dedicate agli operatori economici in forma singola o di associazione (es. associazioni di albergatori o artigiani, singoli imprenditori, enti pubblici o privati, etc.), i quali potranno essere protagonisti della riqualificazione di uno o più spazi verdi.
Di seguito trovate i bandi, i moduli di richiesta, le linee guida tecniche:
 

Comuni-chiamo, arriva la app per segnalare i problemi del territorio al Comune

Il Comune di Grado offre da oggi un potente mezzo per pc e smartphone per fare segnalazioni di vario tipo: illuminazione pubblica non funzionante, marcipiede dissestato, abbandono di rifiuti, ecc. potranno essere segnalati all'ufficio competente in maniera completa allegando anche foto, posizione gps, informazioni più o meno dettagliate. L'utente segnalatore potrà seguire in continuo tutto ciò che fa l'ente per risolvere il problema. Scarica anche tu la app gratuita da Apple Store o Google Play oppure dal sito www.comuni-chiamo.com ! 

Ricordiamo comunque che la app non sostituisce i canali classici di comunicazione con il Comune che rimangono sempre a disposizione e non è da utilizzare per segnalare situazioni di emergenza immediata o di pericolo grave, in tal caso vanno chiamate le autorità competenti (vigili del fuoco,polizia, polizia municipale, carabinieri, ecc.).